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Gran Finale di AI WorkLab: presentate le startup che hanno concluso il programma lanciato da LVenture Group e LUISS EnLabs

Si è tenuto oggi presso l’edificio WeGil in Trastevere il Gran Finale di “AI WorkLab”, il programma di incubazione sull’intelligenza artificiale lanciato da LVenture Group – holding di partecipazioni quotata sull’MTA di Borsa Italiana che investe in startup digitali supportandone la crescita attraverso il suo acceleratore LUISS EnLabs, nato da una joint venture con l’Università LUISS “Guido Carli” – in partnership con BNL Gruppo BNP ParibasBNP Paribas CardifSara AssicurazioniCerved Group e Payback.

L’evento ha dato la possibilità alle startup che hanno concluso il programma di presentare a una platea interessata di rappresentanti delle corporate, istituzioni e stampa specializzata i loro progetti imprenditoriali basati sulla tecnologia AI, settore sempre più decisivo per il progresso tecnologico e lo sviluppo dell’innovazione nel mondo delle imprese e delle istituzioni.

Il programma, svolto nell’ambito delle iniziative di Open Innovation promosse da LVenture Group in partnership con le corporate per creare connessioni tra startup e grandi aziende nel campo dell’innovazione, ha fatto segnare numeri importanti. La call ha visto la presentazione di 220 candidature ed è stata alimentata da un roadshow di 5 tappe (svolto nei mesi di ottobre e novembre in collaborazione con le aziende partner) che ha toccato le città di Torino, Trento, Pisa, Roma e Napoli e portato a visionare dal vivo 35 progetti diversi.

Siamo particolarmente soddisfatti del successo di AI WorkLab, per l’elevato numero di candidature e per le potenzialità raggiunte dalle startup selezionateIl programma ha puntato sull’intelligenza artificiale come strumento di innovazione nel mondo delle corporate e il grande interesse suscitato dimostra come il tema sia fondamentale per la competitività delle aziende – ha affermato Luigi CapelloCEO di LVenture Group e Founder di LUISS ENLABS introducendo l’evento – “La collaborazione con i nostri partner, in un settore in costante crescita e strategico per il futuro, conferma il posizionamento di LVenture Group ai vertici dell’innovazione”.

Delle 10 startup selezionate per il percorso di AI WorkLab, 9 sono riuscite a concludere il programma, presentando i propri progetti, tutti realizzati nell’ambito di settori specifici legati all’intelligenza artificiale (InsurTech, Document & Data Management, Customer Behaviour, Cybersecurity):

AI Med è un’assistente vocale per la salute domestica che, sulla base dei dati raccolti tramite IOT, indossabili ed elaborati dal motore AI, avvisa le persone sulle possibili malattie future;

Getcoo ha sviluppato DART (Direct Acquisition and ReTrieval), una tecnologia proprietaria di intelligenza artificiale per il Content-Based Image Retrieval (CBIR) che rispetto a soluzioni concorrenti identifica specifici oggetti e non categorie;

MultiplAI utilizza la tecnologia AI nel settore sanitario, focalizzandosi sulla complessa integrazione di dati multimodali per creare nuove conoscenze ed identificare con certezza quali terapie e farmaci produrranno i risultati più efficaci per i singoli pazienti;

MyMedReport è una piattaforma cloud crittografata efficientemente connessa con utente, laboratorio di analisi privato e medico curante che offre un servizio di gestione completa ed intelligente delle analisi ematiche;

Pigro offre assistenti virtuali per il customer care, in grado di rispondere fino al 70% delle richieste senza alcun intervento umano, recuperando le risposte dai set di dati esistenti;

Priya è il primo dispositivo multisensoriale dotato di AI che si prende cura dei bambini fin dai primi giorni di vita, monitorando continuamente il loro stato di benessere e avvisando prontamente il genitore in caso di necessità con allerte dettagliate, in tempo reale, sullo smartphone;

Secretairy è un chatbot che permette di ricevere automaticamente report personalizzati semplicemente tramite messaggi o email, migliorando così l’efficienza delle aziende;

TrueYou fornisce un’accurata analisi psicometrica della personalità degli utenti, usando i loro profili social per abbinare con efficacia personalità compatibili e aiutando così ad avere interazioni più significative e senza incomprensioni;

Verse è una piattaforma che utilizza crowdsourcing e blockchain per permettere ad ogni AI di imparare a conversare in maniera più equa ed efficiente, fornendo alle persone la proprietà sul loro lavoro e alle aziende strumenti essenziali per creare intelligenze artificiali migliori.

Con il programma AI WorkLab le startup hanno ricevuto un grant e seguito un percorso di tre mesi che, attraverso il sostegno operativo del team di esperti di LVenture Group, LUISS ENLABS e delle aziende partner, ha trasformato idee innovative in veri e propri progetti imprenditoriali: “Siamo riusciti a sviluppare progetti che, partendo da una fase embrionale, sono oggi in grado di affrontare il mercato e di presentarsi alle corporate e agli investitori” – ha affermato Augusto CoppolaManaging Director di LUISS ENLABS – “Su questo aspetto il coinvolgimento dei nostri partner è stato fondamentale, grazie alla loro capacità di individuare opportunità di supporto ai progetti stessi. Allo stesso modo, sono convinto che il programma abbia contribuito ad evidenziare l’apporto fornito dai percorsi di Open Innovation nel campo dell’innovazione e della crescita delle imprese, specie in un settore come quello dell’intelligenza artificiale, già oggi di grande rilievo e che acquisirà un ruolo sempre più centrale nel futuro.

Karaoke One: al via la campagna di crowdfunding su Mamacrowd

Karaoke One, la community per chi ama cantare, ha avviato una campagna di crowdfunding su Mamacrowd, la piattaforma che permette alle aziende innovative italiane di trovare nuovi soci e capitali per far crescere il proprio progetto, per raccogliere capitali online e in pochissimi giorni ha già raggiunto il 60% circa dell’obiettivo di raccolta.

Karaoke One è la piattaforma internazionale che porta su mobile il trend mondiale dell’intrattenimento video-musicale. In meno di un anno Karaoke One ha lanciato il prodotto negli store iOS, Android, Windows 10 e Xbox One, (negli ultimi due è già leader di mercato) con il +300% di ricavi rispetto al 2016, 1 milione di download, oltre 4 milioni di visualizzazioni video sulla piattaforma ed è disponibile in 12 lingue in tutto il mondo. Anche il B2B è già validato e vede la collaborazione con grandi società come TIM, Microsoft, Sky e DigitalGO, società leader nei servizi mobile, pronto a scalare con nuovi accordi con compagnie telefoniche in Russia, Turchia, Messico, Spagna e Italia. Il progetto ha una vision fortemente internazionale: ha utenti che provengono da Stati Uniti, Sud America, Europa, Australia e Asia. La sua community ha generato oltre 2 milioni di interazioni e 4 milioni di visualizzazioni dei video all’interno della piattaforma.

La startup, dopo aver concluso con successo il Programma di Accelerazione di LUISS ENLABS – uno dei principali acceleratori di startup in Europa, nato da una joint venture tra LVenture Group, holding di partecipazione quotata sull’MTA di Borsa Italiana, e l’Università LUISS – ha già ricevuto finanziamenti da investitori istituzionali come LVenture Group e Business Angel per oltre € 600.000 e il prodotto è stato sviluppato con partner tecnici come Amazon, Intel e Microsoft.

Abbiamo avviato questa raccolta di capitali per raggiungere in breve tempo gli obiettivi del nostro piano industriale e crescere più velocemente nel mercato internazionale” ha dichiarato Antonio Vecchio, CEO di Karaoke One. “I capitali saranno destinati ad investimenti in ricerca e sviluppo per aggiungere rapidamente nuove interessanti features alla piattaforma come ad esempio i filtri video in realtà aumentata e le dirette live. Daremo il via a campagne di marketing volte all’acquisizione di nuovi utenti e sigleremo nuove partnership con le compagnie telefoniche in tutto il mondo per la distribuzione del nostro prodotto.

LVenture Group presenta all’Investor Night le sei startup italiane da non perdere di vista

Serata istituzionale per LVenture Group (LVG), holding di partecipazioni quotata sull’MTA di Borsa Italiana, che ieri sera ha presentato nei nuovi spazi milanesi, presso Milano LUISS Hub, sei startup particolarmente promettenti del proprio portfolio attualmente in fundraising: AmbiensVRDirettooFiloMoovendaNextwin Vikey.

Dopo il saluto di benvenuto e la presentazione istituzionale da parte di Luigi CapelloCEO di LVenture Group, il pubblico presente ha potuto ascoltare dalle parole di Davide D’AtriCEOdi Soundreef, il caso di successo della piattaforma di gestione dei diritti d’autore e royalties per la musica, startup finanziata proprio da LVenture Group.

Le singole startup, introdotte ciascuna da investor esperti del settore – che hanno creduto nei diversi progetti, validandone la competitività – hanno tenuto acceso l’interesse della platea (in vista dell’apertura di un nuovo round di investimento) con pitch di presentazione che ha illustrato chiaramente il loro business plan e la loro vision. Le sei startup, tutte attive in ambito digitale con importanti fatturati, hanno presentato soluzioni particolarmente innovative e già con una solida traction di mercato. A partire da AmbiensVR, startup che realizza progetti di interior design in maniera dinamica, utilizzando la tecnologia VR. È stata poi la volta di Direttoo, piattaforma che mette in contatto i ristoratori con i fornitori, permettendo ai primi di ricercare e acquistare velocemente qualsiasi tipo di prodotto con un solo click. Filo produce invece un device che aiuta le persone a trovare ciò che per loro è importante, localizzandolo sul proprio smartphone. Dal canto suo, Moovenda è il servizio di food delivery su misura, capace di soddisfare appieno le necessità dei suoi clienti. La parola è passata poi a Nextwin, che ha declinato l’intelligenza artificiale in chiave gaming, sviluppando una piattaforma social di pronostici grazie a Invictus, un sistema di algoritmi in grado di sfruttare ed analizzare i big data. Infine è stato il turno di Vikey, startup che ha automatizzato il sistema del check-in per gli appartamenti destinati all’uso ricettivo, grazie a una nuova tecnologia software e hardware.

A chiudere la serata è stato Roberto MagnificoPresidente di Angel Partner Group (APG), associazione di business angel che annovera tra i soci fondatori LVenture Group, che si è soffermato sull’importanza dell’ecosistema Italia e su come un solido network, capace di mettere in contatto investitori, corporate e startup, risulti fondamentale per l’affermazione sul mercato di queste ultime.

“Siamo molto soddisfatti del risultato dell’evento che si è tenuto ieri sera” ha sottolineato Luigi CapelloCEO di LVenture Group“Serate come questa dimostrano l’efficienza del nostro ecosistema, che consente alle startup di presentarsi di fronte a una platea di oltre cento investitori. Le risorse finanziarie investite in startup con importanti risultati sono il carburante indispensabile per contribuire al loro successo. Ed ancora: “I co-investitori, tra cui gli associati APG, rappresentano per noi un asset strategico fondamentale: sui 40 milioni complessivi che finanziano le nostre startup, 30 milioni provengono da terzi mentre oltre 10 milioni di euro sono investiti direttamente da LVenture Group. Risultati che vogliamo implementare anche grazie a questo tipo di eventi”.

LVenture Group e Angel Partner Group investono €1M in Manet

LVenture Group (LVG), holding di partecipazioni quotata sull’MTA di Borsa Italiana che opera nel settore del venture capital, e i soci del gruppo di business angel Angel Partner Group, hanno effettuato un round di investimento da €1M in Manet (Manet Mobile Solutions S.r.l.), startup che sviluppa soluzioni software mobile e web-based per la prestazione di servizi innovativi nell’ambito turistico e alberghiero.

Con queste risorse Manet, originata dal deal-flow APG e accelerata dal Programma di Accelerazione LUISS EnLabs, punta ad incrementare la penetrazione sul mercato nazionale e ad espandersi sui mercati internazionali.

“Il round di Manet da €1mln che annunciamo oggi ci rende particolarmente soddisfatti per tre motivi. Primo perché conferma la capacità del nostro Programma di Accelerazione di selezionare realtà ad altissimo potenziale. In secondo luogo, dimostra il ruolo fondamentale del nostro ecosistema, fra i pochi a poter vantare un network qualificato di business angel come Angel Partner Group in grado di capitalizzare velocemente le startup.  Infine, permette soprattutto a Manet di accelerare i piani di sviluppo e incrementare il proprio valore e a LVG di beneficiare di importanti rivalutazioni e proseguire nella generazione di valore per distribuirlo ai nostri azionisti“, così Luigi Capello, CEO di LVenture Group.

“Siamo soddisfatti del nostro investimento per il progresso dimostrato da Manet che ha registrato, in solo un anno, una crescita a doppia cifra mese su mese ed ha distribuito migliaia di dispositivi su tutto il territorio Italiano” commenta Roberto Magnifico, Presidente Angel Partner Group.

“In un periodo sfidante per l’ecosistema startup italiano, riuscire a chiudere un bridge round, in ottica Serie A, in tempi record ed esclusivamente riservato agli attuali soci, è sicuramente una grande iniezione di fiducia per noi. Per questo ringrazio i nostri investitori che ci hanno aiutato a sostenere l’importante crescita registrata negli ultimi mesi. L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la nostra presenza sul territorio italiano, mercato in cui abbiamo già una solida penetrazione, ed al contempo iniziare un processo di internazionalizzazione che ci permetta di validare il nostro prodotto anche a livello globale”, sottolinea Antonio Calia, CEO di Manet.

Manet sviluppa e gestisce una soluzione innovativa rivolta alle strutture alberghiere, a cui permette di fornire connettività voce e dati ai propri ospiti disponendo nel contempo di un efficiente strumento di Customer Relationship Management per gestire la clientela durante il soggiorno in ottica di up e cross selling. La soluzione si compone di uno smartphone destinato agli utenti delle strutture ricettive e una web dashboard per gli albergatori.

Super Poteri by Brave Potions: al via la campagna su Mamacrowd

Super Poteri, il servizio della startup italiana Brave Potions che trasforma le visite mediche in magia, ha iniziato la sua campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd, la piattaforma che permette alle aziende innovative italiane di trovare nuovi soci e capitali per far crescere il proprio progetto. In tre giorni sono stati già raccolti oltre 20.000€, pari a oltre il 30% dell’obiettivo.

Il servizio migliora il rapporto tra bambino e dottore, creando un mondo fantastico tra eroi e maghi-medici sconfiggendo la paura che affligge i più piccoli davanti agli strumenti medici e aiutando i dottori  svolgere al meglio il loro lavoro. L’app Super Poteri rende possibile tutto questo attraverso la realtà aumentata, una tecnologia che permette di sovrapporre informazioni virtuali alla normale realtà percepita dai sensi. Agli studi medici/dentistici, reparti ospedalieri e laboratori di analisi facenti parte del servizio vengono forniti i materiali fisici che interagiscono con la app, come ad esempio le “Carte dei Poteri”, rendendo i luoghi della cura parte integrante della magia.

Super Poteri è già presente in 600 studi dentistici e due ospedali in tutta Italia che stanno utilizzando il servizio con i propri piccoli pazienti e la app è stata scaricata da più di 13.000 famiglie.

Grazie ai capitali richiesti su Mamacrowd, Brave Potions si prepara a una forte campagna di acquisizione clienti: in Italia in altri ambiti medici oltre all’odontoiatria e all’estero nel settore odontoiatrico e negli ospedali (solo negli Stati Uniti sono presente 5.500 ospedali di cui 221 totalmente pediatrici).

Al via la call “Smart Production & Productivity” di LUISS EnLabs

Il 30 gennaio 2018 si è aperta la Call for Applications per partecipare allo Smart Production & Productivity Acceleration Program di LUISS EnLabs, uno dei principali acceleratori di startup in Europa, nato da una joint venture tra LVenture Group, holding di partecipazioni quotata in borsa che investe in startup digitali, e l’Università LUISS. Il programma avrà inizio a giugno 2018 nei nuovi spazi di LUISS EnLabs e LVenture Group a Milano presso Milano LUISS Hub for students and makers.

Rispondendo alla Call entro il 3 marzo 2018, le più promettenti startup avranno la possibilità di accedere a un percorso intensivo di 5 mesi volto a trasformare progetti nelle prime fasi di vita in aziende che fatturano sul mercato. L’acceleratore di startup LUISS ENLABS ha tra i suoi maggiori punti di forza un network di investitori, corporate e istituzioni e una community di startup e attori del mondo dell’innovazione.

Ogni anno LUISS EnLabs organizza quattro Programmi di Accelerazione: due basati a Roma e aperti a startup digitali che operano in tutti i settori e due basati a Milano con focus verticale. A Milano è attualmente in corso un programma dedicato al Lifestyle ed è stato scelto il settore “Smart Production & Productivity” come tematica per questa nuova call per continuare a sfruttare a pieno il potenziale della città, rinomata a livello globale per il suo tessuto imprenditoriale e per il know-how specifico legato alla sua natura industriale.

Smart Production & Productivity significa innovazione digitale dei processi produttivi e operativi in ambito aziendale: un fenomeno che ci sta rapidamente portando a quella che si può definire la Quarta Rivoluzione Industriale” – spiega Augusto Coppola, Managing Director di LUISS ENLABS – “Si tratta del più grande cambiamento dell’era della tecnologia moderna per le grandi corporate, ma anche per le piccole aziende, che nei prossimi anni dovranno implementare l’utilizzo di soluzioni innovative che aumentino l’interconnessione e la cooperazione tra risorse quali gli asset fisici, le persone e i dati e le informazioni”.

Per accedere ai Programmi di Accelerazione di LUISS EnLabs le startup devono proporre soluzioni competitive in settori di mercato in forte crescita e devono essere già in possesso di un prototipo funzionante del prodotto o un’idea validata (Minimum Viable Product) e di un team con un set completo di competenze, in particolare quelle di sviluppo tecnologico, disposto a dedicarsi al progetto full time. Più nello specifico, questa call è rivolta a soluzioni che abbiano un impatto in termini di ottimizzazione dei consumi e incremento della produttività ed efficienza delle aziende, operando, ad esempio, nei segmenti dell’Intelligenza Artificiale, AR/VR Assisted Production and Simulation, Big Data, Blockchain, Cybersecurity, Corporate Welfare, Corporate Wellness, Event Prediction, IoT, Logistic, Smart Contracting e Smart and Digital Manufacturing.

Le startup che operano nei settori di riferimento e possiedono i requisiti richiesti, possono candidarsi online attraverso il sito di LUISS EnLabs. Una prima selezione di startup è invitata a partecipare al “Selection Day”, un incontro con il team di LUISS EnLabs e parte del Board of Advisors a fronte di cui viene effettuata la scelta finale. Le startup selezionate per il programma partecipano a seminari tematici e sono seguite nel business development, nell’investor networking, nel management e nello sviluppo tecnologico da un team di esperti e di un Board of Advisors di oltre 50 membri di rilievo, inoltre, ricevono un investimento da parte di LVenture Group di 80mila euro a fronte di una equity del 9%.

L’acceleratore utilizza il metodo Scrum: un sistema di gestione del lavoro del team volto ad accelerare la crescita dell’azienda e basato sulla definizione di obiettivi da realizzare in “sprint” di due settimane seguiti da “Checkpoint” in cui presentare i risultati ottenuti e i dati raccolti. Dopo i primi 2 mesi, dedicati principalmente allo sviluppo del prodotto, inizierà la fase di validazione e test sul mercato. Nell’ultimo mese le startup dovranno produrre dei ricavi e prepararsi per la presentazione a investitori, corporate e stampa durante il Demo Day, evento conclusivo del Programma che si terrà a novembre 2018.

LUISS EnLabs e LVenture Group: nuovi spazi a Milano

LUISS EnLabs, acceleratore di startup nato da una joint venture tra LVenture Group e l’Università LUISS, ha dato il via alle attività del 2018 con l’inizio del Programma di Accelerazione verticale dedicato al settore del Lifestyle nella sua nuova sede presso Milano LUISS Hub for students and makers:  il nuovo spazio polifunzionale della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, nato nel cuore dell’innovation district del capoluogo lombardo, dedicato alla formazione e alla cultura dell’innovazione, rivolto a studenti delle scuole superiori per l’alternanza scuola-lavoro, manager, startupper.

Per LVenture Group, holding di partecipazioni quotata in borsa che opera nel settore del Venture Capital e fornisce le risorse finanziarie alle startup del Programma di LUISS EnLabs, l’apertura degli spazi di Milano ha un valore altamente strategico: la città rappresenta la location ideale per proseguire nel proprio processo di crescita a livello nazionale e internazionale, non soltanto per il suo forte potenziale di attrazione per investitori e capitali ma anche per la sua capacità di offrire un terreno fertile per l’innovazione, le startup e per la contaminazione tra queste ultime e le grandi aziende.

Per partecipare ai programmi di accelerazione di LUISS EnLabs, le startup si candidano attraverso una call online aperta a team nazionali e internazionali. Se selezionate, ricevono un investimento di 80mila euro da LVenture Group e accedono a un percorso di 5 mesi durante il quale partecipano a seminari tematici e vengono supportate quotidianamente da un team dedicato e da un Board of Advisor di oltre 50 membri di rilievo, con l’obiettivo di arrivare al successo sul mercato ed essere presentate a investitori, corporate e stampa durante il Demo Day a maggio 2018.

Milano è stata scelta come location per il Programma di Accelerazione verticale lifestyle in quanto leader in questo settore, con un tessuto imprenditoriale rinomato a livello globale. Le attività che LUISS EnLabs e LVenture Group svolgeranno nella città punteranno a sfruttarne il grande potenziale e know how specifico legato alla sua natura industriale.

I progetti di LVenture Group e LUISS EnLabs nella città di Milano sono dunque ambiziosi e prevedono fin da subito la collaborazione con le principali realtà cittadine nel mondo dell’innovazione, degli investimenti e dell’Open Innovation, nell’ottica di costruire anche a Milano un ecosistema in grado di rispondere alle necessità di innovazione e digitalizzazione delle aziende.

“Siamo entusiasti di cominciare il 2018 partendo con il nostro primo Programma di Accelerazione verticale interamente basato a Milano” ha detto Luigi Capello, CEO di LVenture Group “Il nostro Tech Hub di Roma e il nostro portafoglio di investimenti in startup continuano a svilupparsi a grande velocità, tanto che ad oggi le nostre startup hanno raccolto complessivamente oltre 40 milioni di euro. Allo stesso tempo puntiamo anche a incrementare le attività nella città di Milano per consolidare la nostra posizione come leader italiano nel settore dell’innovazione. Consideriamo l’apertura di questi nuovi spazi un passo fondamentale per LVenture Group e LUISS EnLabs, come leva per incrementare ulteriormente la crescita e il valore del nostro business”.

Soundreef fa crollare il monopolio SIAE

Oggi crolla il monopolio SIAE“. Con queste parole Davide d’Atri, CEO di Soundreef, startup nel portfolio che ha creato una piattaforma innovativa per la gestione dei diritti musicali, dà il via alla conferenza stampa indetta il 16 gennaio 2018 per annunciare le ultime novità della società.

Soundreef, nata come Ltd nel Regno Unito nel 2011 con un primo investimento di 85.000 euro e poi come S.p.A. in Italia nel 2015 in seguito a un ulteriore investimento di 3,5 milioni di euro da parte di VAM Investments e LVenture Group, amministra il repertorio di oltre 25.000 autori ed editori nel mondo, di cui più di 11 mila in Italia inclusi Fedez, Gigi D’Alessio, Nesli, J-AX, Enrico Ruggeri, Maurizio Fabrizio, 99 posse e la Dark Polo Gang che hanno lasciato la SIAE per affidare alla startup la raccolta e la gestione dei propri diritti d’autore.

Durante la conferenza Davide d’Atri annuncia anche l’affidamento di tutti i diritti all’Associazione LEA “Liberi Editori e Autori”, un’associazione non profit costituita da un gruppo di autori, editori e professionisti italiani del settore musicale.

Lavoreremo in Italia – ha spiegato d’Atri – insieme all’associazione no profit LEA (Liberi Editori Autori – www.leamusica.com), costituita di recente da un gruppo di autori, editori e professionisti del settore.  Gli oltre11 mila autori ed editori nostri iscritti saranno rappresentati ed intermediati in Italia da LEA rientrando così nel perimetro delineato dall’art.19 del decreto fiscale (148/2017) collegato alla Legge di Stabilità 2018. Non abbiamo mai smesso di combattere per far valere i nostri diritti e dare una nuova prospettiva al mercato della musica e alla fine le nostre fatiche sono state premiate. In questi anni abbiamo subito attacchi e comportamenti sleali di ogni tipo ma fa piacere poter ispirare altri giovani imprenditori a fare innovazione e sfidare costruttivamente lo status quo. C’è tanto lavoro da fare per le istituzioni preposte al controllo e vigilanza di questo nuovo mercato: dalle regole di ingaggio tra vecchi e nuovi intermediari al fine di tranquillizzare gli utilizzatori a provvedimenti per evitare che l’ex monopolista continui a pretendere di raccogliere compensi anche di autori ed editori non più iscritti alla SIAE. Facciamo un appello ai dirigenti SIAE: è il momento di moderare i toni e confrontarci. Nel rispetto delle differenti posizioni, è dovere dei soggetti presenti sul mercato aiutare le istituzioni a trovare soluzioni mirate alla tutela di autori, editori e    utilizzatori.”

“Ho creduto fin dall’inizio – ha detto Fedez – nel progetto dei ragazzi di Soundreef. Ero consapevole delle difficoltà cui saremmo andati incontro ma sapevo che si doveva rompere un monopolio e un sistema che agevolava pochi soggetti e i soliti. Oggi sono contento di poter rivendicare di essere stato in prima linea con Soundreef in questa battaglia tra Davide e Golia che alla fine ci ha visti tagliare il traguardo nonostante gli ostacoli che hanno cercato di metterci davanti”.

KPI6 è tra le prime aziende italiane a integrare i dati di Facebook

LVenture Group, holding di partecipazioni quotata sull’MTA di Borsa Italiana che opera nel settore del venture capital, annuncia che la startup in portfolio KPI6, piattaforma di analisi dei social media, sarà una delle prime aziende italiane ad integrare i dati anonimi e aggregati di Facebook attraverso una collaborazione con DataSift, leader nel settore dell’Human Data Intelligence.

In qualità di partner DataSift da maggio 2016, KPI6 sarà una delle circa 50 aziende nel mondo e una delle poche in Italia ad aggiungere al suo database di interazioni su piattaforme social media i dati condivisi dagli oltre 1 miliardo di utenti attivi ogni giorno su Facebook. L’offerta di KPI6 comprende già Twitter, Tumblr e WordPress.

KPI6 è stata fondata nel 2015 e nel gennaio 2016 ha terminato il programma di accelerazione di LUISS ENLABS, uno dei principali acceleratori di startup italiani, nato da una joint venture tra LVenture Group e l’Università LUISS. “Siamo lieti di notare che, pur essendo un’azienda così giovane, KPI6 è già un leader nel settore dell’analisi dei social media in Italia”, dice Luigi Capello, CEO di LVenture Group, il primo investitore professionale a credere nella startup.

“Abbiamo costruito una piattaforma di analisi avanzata per fornire alle imprese di qualsiasi dimensione il potere di accedere ai dati generati sui social. La possibilità di sfruttare a pieno il volume di interazioni, dati demografici e analisi degli argomenti di Facebook, in una modalità sicura per la privacy, migliorerà in modo significativo il nostro prodotto ” – dice Alberto Nasciuti, CEO di KPI6 – “Se da una parte essere una delle prime aziende italiane ad avere accesso a questi dati ci permette di rimanere davanti alla concorrenza, dall’altra aiuta anche le aziende a fare lo stesso, aggiungendo nuove dimensioni per le loro campagne di marketing e di brand awareness e per i processi decisionali”.

Attraverso la piattaforma di KPI6, gli utenti possono monitorare le interazioni in tempo reale ed esplorare i dati storici per identificare le tendenze che hanno un impatto sulle imprese specifiche. Il meccanismo previsionale di KPI6 è anche in grado di predire le tendenze future in base alle interazioni sui social media passate con un processo di machine learning e filtrare i risultati per la visualizzazione dei dati. Questa soluzione integrata indirizza il processo decisionale nelle imprese e consente agli utenti di gestire le aziende con un approccio data-driven.

LVenture Group tra i partner di Startupbootcamp Foodtech

Questa mattina, in una conferenza stampa, è stato presentato Startupbootcamp FoodTech, il primo programma di accelerazione globale e indipendente al mondo nel settore foodtech con sede a Roma, lanciato della rete globale di acceleratori Startupbootcamp e supportato da LVenture Group e da altri partner leader come Gambero RossoMoniniCisco, M3 Investimenti ed altri investitori.

Per LVenture Group la partnership con Startupbootcamp, il primo acceleratore globale che lancia un programma in Italia, è innanzitutto un’occasione strategica per stringere alleanze a livello internazionale. Inoltre, offre sia l’opportunità di collaborare con partner di primo livello in Italia che quella di accedere a un interessante dealflow.

Come ha spiegato Luigi Capello, CEO di LVenture Group, durante la conferenza di oggi, “Il settore del Food offre ottime opportunità ad investitori e imprenditori in quanto ancora molto aperto all’innovazione “disruptive”. L’ammontare degli investimenti fatti dai fondi VC nel foodtech è già in piena espansione con 5,7 miliardi di dollari investiti nel corso del solo 2015 e una crescita annua del +152% rispetto al 2014 (fonte: CB Insights, 2016). Il foodtech è destinato a diventare rapidamente uno dei mercati più caldi per gli investitori e, vista l’eccellenza della produzione italiana in ambito agroalimentare, ci si aspetta un trend molto positivo nel nostro paese.”

Il programma di accelerazione Startupbootcamp FoodTech ha come obiettivo quello di diventare la principale destinazione nel mondo per imprenditori e investitori operanti nel foodtech. Il programma fornirà alle startup accesso diretto ai contatti chiave del settore, tra cui:

  • più di 100 mentor da start-up e aziende come Facebook, Amazon, Cisco, Google, Intel, Salesforce, The Fork (compagnia di Trip Advisor) e molti molti altri;
  • oltre 1.000 Business Angel e VC come Accel, Endeit, Earlybird, Sunstone, Google VC, e molti altri;
  • oltre 200 attori influenti nelle industrie alimentari, nonché leader esperti del settore foodtech.

Startupbootcamp FoodTech ogni anno investirà in 10 startup del settore foodtech. Il programma sarà gestito presso gli uffici Startupbootcamp FoodTech situati a Roma in uno spazio di 400 mq di fronte alla Basilica di San Giovanni .